Le criticità dell’autotrasporto italiano - #1 Stress finanziario

Aggiornamento: set 2

Sono stati chiamati eroi e inarrestabili. Sono stati messi alla gogna come untori. Abbiamo imprecato per i ritardi o aperto felici il nostro nuovo pacco di Amazon. Ma quali sono le vere criticità dell’autotrasporto italiano?


Cercando di srotolare la matassa e capire fino in fondo questo mondo, abbiamo avuto il piacere di parlare con diversi piccoli autotrasportatori (i cosiddetti “padroncini”, titolari di aziende con a disposizione un numero limitato di mezzi) e rappresentanti di categoria. Un grazie va prima di tutto a loro per il tempo dedicatoci, in particolare a Cinzia Franchini, portavoce di Ruote Libere e da sempre impegnata nella rappresentanza della categoria degli autotrasportatori a livello nazionale e internazionale.


Nella serie "Le criticità dell'autotrasporto Italiano" toccheremo le criticità chiave emerse durante le nostre chiacchierate che sono, a nostro parere, gli ostacoli da sormontare ed i blocchi di partenza per costruire una soluzione innovativa e vincente in questo – spesso trascurato – settore.


Il primo articolo tratteremo lo stress finanziario.


Il pagamento per un viaggio effettuato avviene generalmente a 60+ giorni, con picchi fino a 120. Molte delle spese per quel viaggio però, devono essere sostenute dal piccolo autotrasportatore molto prima, spesso durante il viaggio stesso. Ad esempio, il gasolio costituisce circa il 50% delle spese operative, i pedaggi autostradali circa il 20%. Anche sfruttando carte gasolio e autostrada prepagate (che possono essere messe a disposizione da cooperative di servizi), i padroncini devono rimborsare i costi sostenuti su quest’ultime a 30 giorni pagando una commissione addizionale per il loro utilizzo, vedendo gli sconti entrare nelle proprie casse con un orizzonte di anni. Lo stress finanziario è quindi una comune condizione del piccolo trasportatore. La situazione è inoltre aggravata dalla difficoltà nell'ottenere concessione di capitale da parte di istituti di credito perché la piccola dimensione dell’azienda e la mancanza di stabilità sui ricavi rendono difficile garantire buoni tassi di interesse.


About Us

Cargoful è una startup che si ripromette di mettere la tecnologia al servizio della logistica e creare la rete di trasportatori indipendenti più grande d’Europa. Il nostro sogno è di offrire ai piccoli autotrasportatori le stesse risorse dei grandi, senza dover rinunciare alla flessibilità e sminuire lo spirito imprenditoriale che da sempre costituiscono questa rete di professionisti.

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